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Cos'è la Menopausa?

  • Immagine del redattore: Ostetrica Sere
    Ostetrica Sere
  • 1 apr
  • Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 4 mag

Ecco il tuo petalo di consapevolezza sulla fase di rinascita della donna: la Menopausa


Un delicato fiore di lillà simboleggia rinascita e libertà, completato da una graziosa farfalla su uno sfondo viola tenue, che rappresenta la bellezza della menopausa.
Il fiore lilla e la farfalla simboleggiano rinascita e libertà. il lilla spento è il colore della menopausa

Ogni donna, nel corso della propria vita, affronta cambiamenti,

che seguono fasi e cicli, proprio come una luna in continua trasformazione.

Tutto ha un inizio e una fine e il periodo fertile della donna non fa eccezione. Inizia con il Menarca e termina con la Menopausa.

Ma sai davvero cos'è la Menopausa?


Per definizione, la Menopausa è quella fase fisiologica della vita della donna che segna la fine del suo periodo fertile.

Le cose da dire sull'argomento sono molte e questo articolo è solo l'inizio. Inauguriamo la nuova categoria "Menopausa" con un'introduzione alla fase di rinascita della donna.


Scopriamo insieme cos'è la Menopausa. Naviga tra i paragrafi, clicca il titolo e espandi il testo.


Cos'è la Menopausa?

La menopausa fisiologica, ovvero quella in cui non è stata identificata un'altra causa fisiologica o patologica, corrisponde al cessazione irreversibile dell'attività ovarica. Le ovaie esauriscono gradualmente gli ovuli funzionanti. Solo una piccola percentuale viene persa durante la normale ovulazione. Il resto degli ovociti va incontro a un normale processo di atresia, di cui parleremo nello specifico nel prossimo paragrafo.


Con l'avvicinarsi della menopausa, gli ovuli rimanenti diventano più resistenti all'FSH (Ormone Follicolo-Stimolante), responsabile della crescita dei follicoli ovarici e della conseguente maturazione degli ovociti. Questo fa sì che molti degli ovociti non raggiungano la completa maturazione durante la prima metà del ciclo mestruale.


Come reazione di causa-effetto, le ovaie riducono drasticamente la produzione di estrogeni. Ecco innescata la catena che porterà all'esaurimento degli ovociti e all'arrivo della menopausa. L’età della menopausa varia da donna a donna, con una media mondiale di circa 50 anni.

Atresia dei follicoli

L'atresia degli ovociti (o atresia follicolare) è la degenerazione e il riassorbimento dei follicoli ovarici che non riescono a raggiungere la piena maturazione. È un meccanismo biologico continuo, che inizia già durante la vita fetale e prosegue nel corso dell'infanzia, della pubertà e dell'età adulta, fino alla menopausa.


Il corpo mette in atto una vera e propria selezione naturale, scartando gli ovociti in eccesso e quelli probabilmente inadatti o più deboli. Questo determina così la progressiva riduzione della riserva ovarica della donna.


Sai che al momento della menopausa potresti arrivare ad avere meno di 10.000 ovociti? Ti sembrano tanti? Confrontiamoli con quelli che avevi alla nascita: da 1 a 3 milioni; e con quelli che avevi all'inizio della tua vita fertile, cioè dal menarca: circa 400.000 ovociti. Non sarebbe possibile perderne così tanti se contassimo un solo ovocita espulso ogni mese.


Infatti, ad ogni ciclo mestruale non parliamo di un follicolo, ma di un gruppo di follicoli che inizia a svilupparsi sotto l'effetto degli ormoni (principalmente FSH e LH). Tra tutti, di solito soltanto uno, chiamato anche follicolo dominante, arriva alla completa maturazione e all'ovulazione. Tutti gli altri follicoli che avevano iniziato la crescita durante quel ciclo, non avendo completato la maturazione, muoiono e vanno incontro ad atresia, venendo riassorbiti all'interno dell'ovaia.


L'atresia, quindi, pur essendo un processo naturale, determina la progressiva riduzione della riserva ovarica, cioè del numero totale di ovociti disponibili. Questo processo aumenta con l'avanzare dell'età, soprattutto dopo i 35 anni, riducendo inesorabilmente sia la quantità che la qualità degli ovociti rimasti.


Come saprai di essere in Menopausa?

Ciò che segna in modo definitivo la fine del periodo fertile della donna è l'assenza del ciclo mestruale per almeno 12 mesi consecutivi. Durante la Perimenopausa, i cicli possono diventare molto irregolari. Può capitare che le mestruazioni restino assenti per qualche mese, facendoti credere di essere già in menopausa. Ma potresti avere diversi falsi allarmi prima che la menopausa arrivi davvero.


Quando le mestruazioni non si fanno vedere per almeno 12 mesi, il tuo medico ginecologo, dopo gli opportuni esami di accertamento, potrà dichiarare che sei effettivamente entrata nella menopausa. Tra gli esami di conferma, c'è il dosaggio dei livelli dell'ormone follicolo-stimolante (FSH), che tende ad aumentare significativamente. Questo perché la riserva di follicoli nelle ovaie si è molto ridotta e l'ipofisi cerca di stimolare ancora qualche ovulazione producendo più FSH.


Ecco perché valori elevati di FSH (superiori a 30-100 mIU/mL) sono un segnale tipico dell'ingresso nella menopausa. Questo verrà ulteriormente confermato dalla diminuzione degli estrogeni e dall'assenza di mestruazioni.


Quello che potrai notare da sola, oltre all'assenza del ciclo per 12 mesi, saranno una serie di sintomatologie e cambiamenti legati al drastico calo degli estrogeni. I più eclatanti sono quelli vasomotori, ossia le cosiddette "vampate", con sudorazioni notturne e disturbi del sonno. Ma di questo te ne parlo più nel particolare nei prossimi articoli.


Le terminologie intorno alla menopausa

Vediamo quali termini girano intorno alla Menopausa. Alcuni di essi vengono spesso confusi.


  • Menopausa (spontanea): come abbiamo detto, è la cessazione definitiva dei cicli mestruali derivata dalla perdita della funzione follicolare ovarica. Viene diagnosticata dopo 12 mesi consecutivi di amenorrea (assenza di mestruazioni). L’età della menopausa è in media 50 anni.

      

  • Menopausa prematura (o precoce): quando la menopausa avviene prima dei 40 anni.


  • Menopausa indotta: cessazione della mestruazione come conseguenza della rimozione chirurgica di entrambe le ovaie o della soppressione della funzione ovarica dovuta a trattamenti come la chemioterapia o le radiazioni.


  • Postmenopausa: tutto il periodo che segue l’ultima mestruazione, indipendentemente dal tipo di menopausa (spontanea o indotta).


  • Perimenopausa: il periodo di circa 3 anni prima della menopausa fino al primo anno dopo l’ultima mestruazione. Inizia con modificazioni biologiche, endocrine e cliniche con l'avvicinarsi della menopausa, come l'inizio delle irregolarità mestruali associate all'aumento dell’FSH.


  • Premenopausa: spesso il termine è usato impropriamente per indicare il periodo di uno o due anni precedenti l’ultima mestruazione, ma in realtà indica tutto il periodo della vita riproduttiva che precede la menopausa.


  • Climaterio: quella fase che precede e segue per un periodo variabile la transizione dalla fase riproduttiva a quella non riproduttiva. Il termine include quindi la perimenopausa e si estende a un periodo variabile prima e dopo la perimenopausa.


Nei prossimi articoli approfondiremo, passo dopo passo, ogni sfaccettatura di questa complessa e affascinante fase della vita della donna.


Ricorda: la Menopausa non è la fine, è la tua rinascita.

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