Gravidanza inattesa e aborto volontario (IVG): cosa fare?
- Ostetrica Sere

- 4 giorni fa
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 7 ore fa
Lascia che un petalo di consapevolezza si posi su di te...

Cosa cambia se sei maggiorenne o minorenne? Ti accompagno nel percorso per richiedere l'aborto volontario entro i 90 giorni
Hai scoperto di essere incinta, ma non desideri la gravidanza?
Oppure ti trovi costretta a interromperla ?
Che differenza c'è se sono maggiorenne o minorenne?
Qualunque sia il tuo caso, hai bisogno di sapere subito come muoverti per richiedere l'Interruzione Volontaria di Gravidanza (IVG)
Il mio primo consiglio per te:
Non aspettare a richiedere l'IVG
l'IVG è consentita fino al 90° giorno a partire dal primo giorno dell'ultima mestruazione.
Esistono dei tempi d'attesa
Più l'epoca gestazionale è bassa e più il metodo di interruzione sarà efficace e meno complicato.
Più passano i giorni e più sarà difficile, sia dal punto di vista fisico, che da quello psicologico.
In situazioni particolari le tempistiche del percorso possono allungarsi.
L'IVG con metodo farmacologico ha il limite di 63 giorni (9 settimane)
e non 90 giorni come per quello chirurgico.
È importante è che tu sappia che
L'IVG (Interruzione Volontaria di Gravidanza) in Italia è legale e gratuita, ma è limitata nei tempi e nei modi, perché non venga utilizzato come strumento per il controllo delle nascite.
La legge italiana che regola l'aborto volontario è la n. 194 del 1978
Non devi conoscerla tutta, ma i limiti da tenere in mente sono questi:
Servono motivazioni valide che verranno valutate
L'IVG è consentita fino al 90° giorno ( 12 settimane + 6 giorni) a partire dal primo giorno dell'ultima mestruazione.
L'IVG con metodo farmacologico ha il limite di 63 giorni (9 settimane)
e non 90 giorni come per quello chirurgico.
Dopo 90 giorni è possibile eseguire l'IVG, ma esclusivamente in circostanze particolari
se hai meno di 18 anni serve l'approvazione di chi ha la responsabilità genitoriale
( o la tutela) su di te. Senza l'approvazione, la procedura è più complessa (ma non impossibile)
( se vuoi approfondire "IVG: la legge 194 (Interruzione Volontaria di Gravidanza Parte 1)).
Vediamo come funziona se sei già maggiorenne (almeno 18 anni compiuti), o se sei ancora minorenne (minore di 18 anni).
Se sei maggiorenne
A chi ti rivolgi? Puoi scegliere tra:
Medico di fiducia ( medico di famiglia, ginecologo/a )
Consultorio
Struttura socio sanitaria.
Ovunque deciderai di andare, la procedura sarà la stessa, ma se necessiti di una consulenza con diverse figure professionali, come lo psicologo e l'assistente sociale, ti consiglio di rivolgerti direttamente a un consultorio, dove hai a disposizione un'équipe multidisciplinare, cioè un gruppo di professionisti con competenze diverse (mediche, psicologiche e sociali ,ecc. ) che collaborano per valutare e trattare una stessa persona in modo più completo.
Puoi procedere da sola?
Sì, puoi presentare personalmente la richiesta di IVG e sei libera di consentire o meno la presenza del "padre del concepito" (Art. 5).
Le tue informazioni sono al sicuro?
Sì, sarai sempre protetta dal segreto professionale, che impone ai professionisti sanitari di mantenere la riservatezza sul tuo stato e sulle tue decisioni, salvo tuo consenso per la condivisione delle informazioni.
Cosa succede all' incontro con il/i professionista/i ?
La figura professionale che ti troverai di fronte ha una serie di compiti da svolgere:
Accertare lo stato di gravidanza:
Accertare il tuo stato di salute per stabilire che non siano presenti patologie o condizioni tali da rendere urgente l'interruzione di gravidanza.
Esaminare con te e con il padre del concepito (se hai acconsentito alla sua presenza e partecipazione), le possibili soluzioni dei problemi proposti.
Aiutarti/vi a rimuovere le cause che portano all' interruzione della gravidanza.
Metterti in grado di far valere i tuoi diritti di lavoratrice e di madre
Promuovere interventi e aiuti necessari sia durante la gravidanza che nel post-parto.
Indicarti strutture socio-sanitarie e consultori a cui puoi rivolgerti.
Tutto questo dovrà svolgersi sempre nel rispetto per la tua dignita' e la tua libertà (Art.5 )
Se dopo l'incontro, resterai ancora dell'idea di procedere con l'interruzione di gravidanza, il medico ti consegnerà la copia di un documento firmato da entrambi, dove si attesta il tuo stato di gravidanza la tua intenzione di proseguire con l'interruzione volontaria.
Se il medico, riscontra nel tuo caso uno stato di urgenza, ti consegnerà un certificato con il quale puoi recarti fin da subito nella struttura scelta, per praticare l' IVG.
Se, al contrario, non c'è' urgenza, ti consegnerà la copia di un documento firmato da entrambi, e dovranno trascorrere 7 giorni, prima che tu possa fare l'intervento
Cosa puoi fare in quei 7 giorni di attesa?
Questi giorni servono a te per :
Avere il tempo di elaborare le informazioni e riflettere sulla tua decisione.
Ottenere informazioni dettagliate dal ginecologo della struttura e pianificare insieme a lui l'IVG
Puoi recarti alla struttura scelta per l'IVG, nel giorno della settimana in cui si può accedere all'ambulatorio IVG.
Qui il medico ginecologo effettuerà la valutazione clinica del tuo caso, ti fornirà tutte le informazioni e i chiarimenti su entrambi i metodi per l'interruzione, farmacologico e chirurgico, e valuterete insieme i pro e i contro, in modo da decidere consapevolmente. Alla fine acquisirà il tuo consenso informato.
In quello stesso incontro verrà effettuata anche una consulenza sulla contraccezione, ed è possibile programmare il posizionamento di un dispositivo contraccettivo, come la spirale, al termine dell'IVG chirurgica.
Ricorda sempre che puoi cambiare idea in qualunque momento
La maggior parte dei consultori mette a disposizione un servizio dedicato ai giovani (di solito tra i 13 e i 25 anni) per il quale non serve l'appuntamento.
Se hai superato i 25 anni, puoi telefonare (o recarti lì di persona se preferisci), per prenotare un appuntamento.
In consultorio si trovano diverse figure professionali, anche su richiesta, ma le principali sono:
ginecologa/o, ostetrica/o, psicologa/o e assistente sociale,
Se sei minorenne
A chi ti rivolgi?
Anche se sei minorenne puoi scegliere tu dove presentare la richiesta di IVG :
Medico di famiglia
Medico ginecologo di fiducia
Consultorio
Struttura socio sanitaria.
Ovunque deciderai di andare, la procedura sarà la stessa, ma se necessiti di una consulenza con diverse figure professionali, come lo psicologo e l'assistente sociale, ti consiglio di rivolgerti direttamente a un consultorio, dove hai a disposizione un'équipe multidisciplinare, cioè un gruppo di professionisti con competenze diverse (mediche, psicologiche e sociali ,ecc. ) che collaborano per valutare e trattare una stessa persona in modo più completo.
Attenzione: pur essendo possibile anche per te richiedere l'IVG personalmente, e non necessariamente accompagnata, per procedere all'IVG occorre l'approvazione di chi ha la responsabilità genitoriale su di te, o la tutela.(Art.12).
Esiste un modo per non metterli al corrente?
Sì, ma servono seri motivi che "impediscano" o "sconsiglino" di coinvolgerli nella decisione.
Se loro non sono d 'accordo con l'ivg, sei costretta a portare avanti la gravidanza?
No. Se non sono d'accordo con l'interruzione della gravidanza, o hanno pareri diversi, dovrà intervenire un' altra figura professionale: il Giudice Tutelare.
Cosa fa il Giudice Tutelare?
Il medico che ti ha accolta e ascoltata inoltrerà al Giudice Tutelare, entro 7 giorni, una relazione del tuo caso, con il proprio parere personale.
Il Giudice Tutelare, entro 5 giorni, ti riceverà e ascolterà le tue motivazioni e dopo aver valutato, deciderà se autorizzare o meno l'IVG.
Nella maggior parte dei casi l'autorizzazione arriva e, a quel punto, nessuno può reclamare per cambiare la decisione del Giudice.
E se l'ivg è urgente?
In questo caso le cose cambiano.
Se il medico accerta l'urgenza dell'intervento a causa di un "grave pericolo" per la tua salute, non è più necessario l'assenzo di chi ha la responsabilità genitoriale (o tutela) su di te e nemmeno l'intervento del Giudice Tutelare.
Il medico emette una certificazione con la quale puoi recarti d'urgenza nella struttura per praticare l'intervento.
Quali sono le motivazioni valide?
Questo è il testo della legge che descrive genericamente le "motivazioni valide" per poter accedere all'interruzione volontaria della gravidanza entro i primi
novanta giorni
Art. 4
[...] la donna che accusi circostanze per le quali la prosecuzione della gravidanza, il parto o la maternita' comporterebbero un serio pericolo per la sua salute fisica o psichica, in relazione o al suo stato di salute, o alle sue condizioni economiche, o sociali o familiari, o alle circostanze in cui e' avvenuto il concepimento, o a previsioni di anomalie o malform"Il Contatto Pelle a Pelle (o Skin-to-Skin)"azioni del concepito[...]
Il mio secondo consiglio per te
Ogni struttura ha la propria organizzazione con tempistiche e modalità diverse.
Per cui ti consiglio di contattare telefonicamente per prenotare un appuntamento, se necessario, e richiedere informazioni sull'eventuale documentazione da esibire durante la visita.
Ad esempio il referto del test di gravidanza di laboratorio.
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Fonti:
Ti consiglio di visitare questo sito che racchiude informazioni pratiche dettagliate

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