"Maternità: decisioni difficili" la storia di Mary
- Ostetrica Sere

- 3 mag 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Aggiornamento: 30 mag
Ogni storia è un fiore che sboccia nel nostro giardino
e un petalo di consapevolezza per chi la ascolta...

Ti do il benvenuto nella rubrica 'Raccontami la tua Storia'.
Qui condivido le storie di chiunque voglia raccontare le proprie esperienze in modo anonimo. I nomi sono inventati, ma le storie sono reali.
Inizia a pensare ad un nome di fantasia...
Ogni racconto ha il suo episodio sul Podcast "Pianeta Prevenzione" .
Puoi ascoltare l'episodio direttamente dal lettore qui sotto o da Spotify, oppure sulla pagina del podcast sul sito cliccando l'icona delle cuffie.
"Ciao sono una mamma di 3 bimbi piccoli."
LA DECISIONE DI NON ALLATTARE
"Non sentitevi meno mamme se avete deciso di non allattare perchè i bimbi crescono anche con il latte artificiale; però se potete datelo perché è un esperienza bellissima io li ho allattati fino a 11 mesi e devo dire che un po`mi è dispiaciuto smettere però l' ho dovuto fare perchè era diventato troppo faticoso.
L’ ultimo figlio ho deciso di non allattarlo perchè avevo da poco rifatto il seno e perche` restando a casa da sola sarebbe stato impossibile restare ferma con gli altri due ancora piccoli; sarei stata costretta a staccarlo in continuazione.
Quindi ho pensato che si sarebbe nutrito meglio con il latte artificiale.
Quando ho allattato i primi due, infatti, ero abituata a tenerli attaccati almeno 30 minuti, con l’ultimo non avrei potuto. "
UN'ALTRA DECISIONE DIFFICILE: GRAVIDANZA INATTESA E INDESIDERATA
" I miei 3 figli hanno due anni di differenza fra di loro e quando ho scoperto di essere incinta della mia terza gravidanza ero già di 1 mese ed ero sconvolta, non lo volevo questo bambino non era nei miei pensieri (pur peccando perchè ci sono persone che nn possono averli).
Qualcuno potrebbe dire - Non potevi stare attenta? I figli non capitano -
Anch’ io pensavo queste cose finché non è capitato a me.
Sì posso dire che a me è veramente capitata questa gravidanza.
Ero sconvolta, piangevo perché non lo volevo e andai subito ad informarmi su come fare per abortire.
Andai anche ai colloqui e preparai tutta la documentazione, ma poi non ce l'ho fatta a portare a termine quel gesto estremo.
Decisi di tenerlo. Non me ne sono pentita, però è pesante.
Non avendo aiuti da nessuno (perché mio marito collaborazione zero) sto praticamente h24 da sola con loro e la mia unica salvezza è quando vanno la mattina a scuola, per respirare e riordinare casa.
Quindi la maternità è tosta se affrontata da sola come me."
NON SIAMO SOLO MAMME
"Ma noi mamme ci rimbocchiamo le maniche per i nostri figli. La maternità cambia il modo di pensare e vedere le cose perché ora vediamo tutto attraverso gli occhi dei nostri figli; il primo pensiero va a loro come è giusto che sia,
ma non dimenticate che siamo donne e che è giusto dedicarci a noi stesse quando ci è possibile.
Con tutta sincerità vi dico che nei momenti in cui sono veramente esausta a volte penso - Ma chi me lo ha fatto fare? Potevo restare con uno figlio o neanche uno -
Non mi sento una cattiva madre quando lo penso perché sono umana.
Poi quando mi guardano con gli occhi innamorati e quel sorriso mi passa tutta la stanchezza e anche i momenti no."
Grazie a Mary, che ha contribuito ad arricchire la nostra rubrica
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