Metodi Contraccettivi: il Coito Interrotto
- Ostetrica Sere

- 9 giu
- Tempo di lettura: 7 min
Aggiornamento: 11 giu
Lascia che un petalo di consapevolezza si posi su di te...

Perché il coito interrotto non dovrebbe essere usato dalle coppie di adolescenti, o nei rapporti occasionali? Osserviamolo da vicino e lo capirete da soli.
Il coito interrotto, scientificamente noto come coitus interruptus e popolarmente chiamato "marcia indietro", è uno dei metodi contraccettivi naturali più antichi e diffusi al mondo. Tuttavia, oltre alla sua scarsa efficacia preventiva, questa pratica nasconde insidie spesso sottovalutate o non conosciute.
Il coito interrotto viene purtroppo utilizzato spesso da coppie molto giovani e nei rapporti occasionali quando ci si trova sprovvisti di preservativo maschile e non si intende rinunciare al rapporto completo.
Ma nella scelta consapevole di un metodo contraccettivo è fondamentale conoscerne a fondo pregi e difetti.
Un dato su cui riflettere
La percentuale di insuccessi di questo metodo è di circa il 20%,
Vista così, può sembrare poco, ma in realtà è come dire che su 100 coppie che praticano il coito interrotto, per 20 coppie arriverà una gravidanza inaspettata e in molti casi purtroppo anche indesiderata!
Quali vantaggi immediati vede la coppia nel coito interrotto?
I vantaggi che una coppia vede in questo metodo riguardano principalmente la praticità :
E’ immediato, non necessita di nessuna preparazione
La sensibilità è al massimo durante il rapporto perché non sono presenti barriere.
Non provoca gli effetti collaterali tipici dei contraccettivi ormonali
E ovviamente è a costo zero, che soprattutto per le giovani coppie è un aspetto da non sottovalutare
Quali rischi immediati non vede la coppia?
Gravidanze indesiderate ed inattese
Trasmissione di infezioni (IST): gonorrea, clamidia, candidosi, tricomoniasi, infezioni erpetiche genitali, HPV, AIDS ecc.) in poche parole: zero protezione.
Ansie e tensioni post-prestazione
Stress psicologico e paura di essere incinta
Aumento del rischio di prostatite e varicocele nell'uomo
Non protegge dalle infezioni sessualmente trasmissibili
Il primo grande difetto di questo metodo, è che non garantisce alcuna protezione dalle Infezioni Sessualmente Trasmissibli (IST).
Facendo parte del gruppo dei metodi naturali, infatti, il coito interrotto non prevede l'impiego di dispositivi meccanici barriera, per cui viene fortemente sconsigliato alle coppie di adolescenti e all'interno di rapporti occasionali.
Come funziona il coito interrotto?
Passiamo al lato pratico, come funziona il coito interrotto.
Durante il rapporto sessuale, l’uomo dovrà ritrarre il pene dalla vagina poco prima di raggiungere l'orgasmo ed eiaculare lontano dai genitali della donna.
Dove per "lontano" si intende distante sia dal canale vaginale, che dai genitali esterni, ossia dal pube e dalle grandi labbra, perché c’è sempre il rischio che lo sperma scivoli in vagina!
Da questo capite bene che nella coppia può essere gestito solo dall’uomo.
Solo lui infatti può capire quando sta raggiungendo l’orgasmo e quando è il momento "giusto" per inserire la "retromarcia".
Richiede grandi abilità da parte sua? No, ma per scongiurare la perdita accidentale dello sperma nel canale vaginale, occorre avere di base molta consapevolezza del proprio corpo e un certo autocontrollo.
Quindi se l'uomo è consapevole e ha un ottimo autocontrollo, è matematico che la gravidanza non arrivi inaspettatamente?
Vi do una cattiva notizia: no, non è così.
Purtroppo in molti casi questo non basta a scongiurare l'arrivo inatteso di una gravidanza, perché si deve mettere in conto un fattore che non viene quasi mai considerato.
Fate attenzione perchè quello che sto per dirvi è molto importante e nessuno ci pensa mai.
Il rischio del fluido pre-seminale
Vi sarete accorti che durante la stimolazione iniziale del pene, fuoriesce un liquido trasparente , che è presente anche poco prima dell'eiaculazione.
Questo liquido, chiamato fluido pre-seminale, o liquido pre-eiaculatorio, o ancora, liquido preliminare e precum (in gergo inglese), viene prodotto dalle ghiandole di Cowper, situate sotto la prostata, e svolge determinate funzioni:
lubrificare per facilitare il rapporto.
neutralizzare l’acidità nell’uretra causata dall’urina, proprio per creare un ambiente più favorevole e lubrificato per il passaggio dello sperma e mantenere l'integrità degli spermatozoi.
modificare l’ambiente vaginale per assicurare la sopravvivenza degli spermatozoi
Ma veniamo al punto: in che modo dovrebbe essere rischioso questo liquido?
Dovete sapere che non di rado anche nel fluido preseminale possono essere presenti spermatozoi attivi che hanno la capacità di fecondare l'ovulo.
Il liquido attraversa l'uretra per tutta la lunghezza del pene, prima di fuoriuscire, raccogliendo eventuali spermatozoi rimasti al suo interno, di solito dopo una precedente eiaculazione. Ma, in rari casi, la presenza di spermatozoi attivi nel liquido preliminare, potrebbe essere una condizione normale anche in assenza di un'eiaculazione recente.

l dati di uno studio in merito mostrano che nella maggioranza dei casi non sono presenti spermatozoi attivi dopo un'astinenza di qualche giorno, ma le probabilità aumentano se se c'è stata un'eiaculazione anche nel giro di 1-2 giorni.
Quello che interessa a voi è che, trattandosi di un evento non totalmente controllabile , la certezza assoluta che gli spermatozoi non siano presenti nel liquido preseminale, non c'è; per cui esiste sempre un rischio potenziale ogni volta che avete un rapporto completo senza nessuna protezione.
Il coito interrotto è adatto alla vostra coppia?
Senza drammatizzare, ma solo con razionalità, considerando quanto detto finora, la cosa migliore da fare è esaminare la vostra situazione di coppia e decidere se sia opportuno adottare questo metodo o altri più affidabili per prevenire una gravidanza.

Vi chiedo: siete una coppia stabile?
Se sì, allora dovreste riflettere su alcune considerazioni e guardandovi negli occhi domandatevi:
Anche se non abbiamo in programma di avere bambini, se dovesse arrivare inaspettatamente una gravidanza, sarebbe problema che non riusciremmo ad affrontare?
Ci troviamo in una situazione tale per cui saremmo costretti a fare un’interruzione volontaria di gravidanza?
Abbiamo comunque in progetto di avere un bambino fra un po’ di tempo, ma se arrivasse ora sarebbe un problema?
Non vogliamo avere figli, cosa facciamo se arriva una gravidanza indesiderata?
In base a queste e altre considerazioni, capirete se è il caso di utilizzare un metodo contraccettivo così rischioso per gravidanze inaspettate.
Questo metodo è utilizzato da un’altissima percentuale di coppie che non cercano una gravidanza, e la conseguenza è molto spesso l'aborto volontario.
Se, invece siete una coppia di adolescenti, o partner occasionali, dovete tenere conto che non essendo un metodo barriera, il coito interrotto è rischioso anche per un altro motivo: le infezioni sessualmente trasmissibili (IST).
Più che un consiglio, una regola
Sembra ovvio, ma ho riscontrato che non lo è per tutti, che dopo un rapporto completo lui debba procedere con un'accurata igiene intima, per evitare che un contatto sessuale immediatamente successivo, porti a una gravidanza.
Quindi ribadiamo il concetto specificando che dopo un rapporto completo, è assolutamente necessario per i partner maschili, urinare e poi lavare i genitali.
Attenzione! Anche in questo modo , non abbiamo la certezza assoluta che nell'uretra non siano rimasti alcuni spermatozoi, che verrebbero rilasciati insieme al fluido preseminale durante il rapporto successivo (specialmente entro poche ore).
(Leggi paragrafo)
L'urina ripulisce davvero il canale da cui esce lo sperma?
Il pene ha un canale unico (uretra) per la fuoriuscita sia dello sperma che del'urina, per questo motivo avrete sentito dire che è possibile "ripulire" il canale dallo sperma attraverso l'emissione di urina. Sarà vero?
Bisogna fare attenzione, perché non sempre è sufficiente urinare per eliminare in modo assoluto tutti gli spermatozoi presenti nell'uretra dopo un'eiaculazione.
Se non vengono eliminati, li ritroveremo con tutta probabilità nel liquido preseminale
(paragrafo precedente), che attraversa l'uretra nel pene, prima di fuoriuscire.
Per ridurre al minimo i rischi, è importante lavare accuratamente i genitali dopo aver urinato, in modo da rimuovere eventuali residui di sperma sul pene e nelle aree circostanti.
Il senso di frustrazione
Per molte coppie, il coito interrotto interferisce con il piacere e l'intensità dell'amplesso. La coppia sa fin dall'inizio che il partner maschile ha la responsabilità di interrompere il rapporto al momento "giusto", facendo coincidere la soddisfazione della compagna con la sua e allo stesso tempo evitare la gravidanza. In tutto questo, la partner femminile ha la consapevolezza di non avere alcun controllo sulla parte finale e vive spesso l'atto con un po' d'ansia.

A rapporto terminato, inoltre, si insinua il dubbio che il metodo abbia funzionato come anticoncezionale, e la paura di una eventuale gravidanza spesso tormenta la donna fino all'arrivo delle mestruazioni, e farà scatterà l'allarme in caso di ritardo mestruale.
Una conseguenza importante per i maschietti
Finora abbiamo parlato del coito interrotto come un anticoncezionale rischioso e non protettivo per le IST, ma qualcuno si è chiesto se potrebbe avere conseguenze per l'uomo?
Gli urologi avvertono che l'utilizzo abituale del coito interrotto, a lungo andare potrebbe danneggiare la prostata.

L'atto di "frenare" forzatamente l'eiaculazione imminente, che richiede una contrazione muscolare anomala e contraria alla fisiologia del riflesso eiaculatorio, può danneggiare la prostata con queste conseguenze:
Dolore o senso di peso nella zona pubica, perineale o testicolare.
Bruciore durante o dopo la minzione.
Eiaculazione precoce
Disfunzione erettile.
Concludendo
Il coito interrotto dovrebbe essere utilizzato solo da coppie stabili, per le quali una eventuale gravidanza sarebbe ben accetta da entrambi.
Al contrario è un metodo che non si addice a rapporti occasionali, e alle coppie di adolescenti, soprattutto se minorenni, sia per il rischio di contrarre malattie sessualmente trasmissibili (IST), che per le elevate probabilità di gravidanza.
Il metodo contraccettivo ottimale va discusso e deciso all'interno della coppia, da entrambi i partner, ancora meglio con l’aiuto del medico ginecologo.
Cercate fin da subito di avere ben chiara la posizione dell’altro sull’argomento figli , senza dare niente per scontato, neanche se siete una coppia convivente.
Il risultato è ritrovarsi in situazioni in cui la gravidanza era indesiderata e sentirsi costretti a procedere con l’interruzione volontaria di gravidanza.
Il metodo migliore per le coppie di adolescenti e i partner occasionali, o comunque coppie non stabili, resta il preservativo maschile, che protegge dalle IST e ha una buona percentuale di successo come metodo anticoncezionale, se usato nel modo corretto (leggi l'articolo). .
Nessun metodo contraccettivo è perfetto, può essere solo più o meno adatto alla coppia (leggi anche "Metodi contraccettivi: elenco completo"),
Spero di avervi fornito informazioni e consigli utili, ma se non sono stata abbastanza chiara potete contattarmi quando volete.

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