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Cose da fare prima di cercare una gravidanza

  • Immagine del redattore: Ostetrica Sere
    Ostetrica Sere
  • 31 mag
  • Tempo di lettura: 8 min

Aggiornamento: 11 giu

Lascia che un petalo di consapevolezza si posi su di te...


Coppia sogna cicogna con bebè

C'è differenza tra cercare una gravidanza e cercarla in modo consapevole, e quello di informarsi è un ottimo punto di partenza.

Se desiderate una gravidanza e volete il meglio per il benessere del bambino, ancora prima che esista, scopriamo insieme quali sono le cose da fare prima di cercare una gravidanza.


Spero sempre di arrivare "in tempo" nella vita di una coppia che desidera un figlio, e quando dico "In tempo" mi riferisco a quell'intervallo, più o meno lungo, compreso tra il desiderio di una gravidanza e l'inizio della ricerca attiva della stessa:

la fase preconcezionale

Se vi trovate in questa fase preziosa, che spesso decide le sorti della gravidanza e il benessere di madre e figlio, avrete tutto il tempo per mettere in pratica i consigli che vi offro in questo e altri articoli dedicati al preconcepimento.

Cercate la categoria "Preconcepimento" sulla pagina iniziale del Blog e li troverete tutti insieme.

Vediamo, allora, quali sono le cose da fare prima di cercare una gravidanza.



Innanzitutto avete la mia stima, perché, quasi mai, la gravidanza viene pianificata e si cercano informazioni su come preparare il "nido" a quel bambino ancora nei pensieri.

La maggior parte delle donne, infatti, prenota la visita dal ginecologo quando ha già in mano il test di gravidanza positivo, e chissà quanto tempo è trascorso dall'ultima visita ginecologica e le ultime analisi del sangue. Non parliamo degli'aspiranti papà, che sono ancora meno propensi ai controlli della salute.

Capite bene che procedere in questo modo non è esattamente la cosa più saggia da fare.

Sarebbe opportuno pianificare la gravidanza e dedicare al futuro bambino, ma anche a voi stesse, quel tempo prezioso di cui parlavamo prima: la fase preconcezionale

Non avete ancora un'idea di quante cose si possono, e si dovrebbero, fare in attesa di concepire, con la consapevolezza di aver usato tutti gli strumenti a disposizione, per un esito positivo del concepimento e della gravidanza.



Il protocollo di esami gratuiti per il preconcepimento


Sapevate che il SSN ha istituito un protocollo di esami preconcezionali gratuiti per la fase preconcezionale? Fanno parte dei LEA (Livelli Essenziali di Assistenza)Questi esami sono progettati per valutare lo stato di salute della coppia, al fine di aumentare le probabilità di un concepimento di successo e garantire un maggiore benessere per la madre e il bambino durante la gravidanza.


Il protocollo dei LEA per la fase preconcezionale è suddiviso in 4 sezioni (espandi i paragrafi :

1. Prestazioni specialistiche per la donna:

gli esami che seguono sono esclusivamente perla donna, ai quali si aggiungono quelli per la coppia.


  • Prima visita ginecologica

  • Anticorpi anti eritrociti (Test di Coombs indiretto)

  • Rubeo-test: ricerca degli anticorpi IgG per il Virus della Rosolia, che indicano l'immunità dopo un'infezione passata o la copertura del vaccino; ricerca di anticorpi per sospetta infezione in atto (IgM) ; eventuale test di avidità se il risultato è dubbio.

  • Emocromo : esame citometrico e conteggio leucocitario

  • Emoglobine : dosaggio frazioni

  • PAP test: esame citologico cervico-vaginale

2. Prestazioni specialistiche per l'uomo

Li esegue l'uomo solo nel caso in cui la donna sia portatrice (eterozigote)di emoglobinopatie.


  • Emocromo : esame citometrico e conteggio leucocitario

  • Emoglobine : dosaggio frazioni

3. Prestazioni specialistiche per la coppia

Questi si aggiungono agli esami per la donna, mentre per l'uomo sono i primi e unici che farà, a meno che la donna non sia portatrice di emoglobinopatie.

  • HIV (Virus Immunodeficienza Acquisita).

  • Test gruppo sanguigno (AB0) e Rh

  • Treponema Pallidum (Sifilide)

4. Prestazioni specialistiche riservate a coppie che hanno una storia pregressa

Questi sono gli esami a cui si deve sottoporre la coppia in caso di due aborti consecutivi o pregresse patologie della gravidanza con morte perinatale, o anamnesi familiare positiva per patologie ereditarie

  • Prima visita di genetica medica.

  • Visita specialistica genetica, che comprende: primo colloquio, anamnesi personale e familiare, costruzione di un albero genealogico familiare nei rami paterno e materno per almeno 3 generazioni. Consultazione della letteratura scientifica e di database di genetica clinica specifici. Formulazione dell'ipotesi diagnostica. Scelta del test genetico appropriato Scrittura della relazione.

    È esclusa la Visita multidisciplinare

  • Analisi citogenetica post natale

  • Ecografia Ginecologica con sonda transvaginale o addominale (2). Incluso: eventuale Ecocolordoppler.

  • Isteroscopia diagnstica

  • Biopsia endometrialeI

  • Lupus anticoagulant (LAC)

  • Anticorpi anticardiolipina

  • Anticorpi anti Tireopirossidasi

  • Anticorpi anti microsomi epatici e renaliI (LKMA)

  • Anticorpi anti tireoglobulina (AbTg)



Ecco le cose da fare durante il preconcepimento


Programmare una visita ginecologica

Rivolgetevi al medico di famiglia e richiedete l'impegnativa per la visita ginecologica preconcezionale, con la quale potrete prenotare la visita attraverso il CUP (online, telefonicamente, o di persona).

La visita ginecologica preconcezionale fa parte del protocollo dei LEA per il preconcepimentoTutte le impegnative che riceverete per visite ed esami compresi nel protocollo gratuito per la fase preconcezionale, riporteranno il codicee d'esenzione M00

Durante l’incontro il ginecologo effettuerà una visita più un'ecografia per controllare che l'apparato riproduttivo non presenti ostacoli al concepimento e proseguimento della gestazione, come fibromi o polipi di grosse dimensioni o localizzati in sedi particolari.

Nell’ambito della stessa visita il ginecologo farà insieme a voi la ricostruzione dell'anamnesi personale e familiare; in pratica si informerà se esistono patologie che riguardano voi aspiranti genitori o i vostri familiari, che possano rappresentare fattori di rischio di malformazioni genetiche o cromosomiche, oppure se vi siano stati esiti avversi in gravidanze precedenti.

In questo modo sarà possibile stabilire se siano necessari o meno ulteriori approfondimenti o un consulto genetico.

Effettuare gli esami gratuiti prescritti

Durante la visita, il ginecologo prescrive gli esami gratuiti per entrambi, compresi nel protocollo per il preconcepimento.

Eseguiteli prima possibile, perché in base agli esiti potreste dover fare ulteriori esami di accertamento, cure, o vaccini (la donna), prima del concepimento.

Fare i vaccini necessari

Come abbiamo visto, tra gli esami del sangue è incluso il rubeo-test, che permette di ricercare gli anticorpi della malatttia e stabilire se l'hai contratta in passato. Tuttavia, se viene contratta per la prima volta durante la gravidanza, è capace di causare problemi spesso molto seri al nascituro.

Oggi la Rosolia non è considerata più una malattia endemica, quindi il rischio di contrarla durante la gravidanza è molto basso, ma per maggiore sicurezza viene somministrato il vaccino, di solito il quadrivalente che comprende anche varicella, morbillo e parotite.

E’ importante sapere che le dosi di vaccino sono 2 da somministrare a distanza di almeno 4 settimane l'una dall'altra, e che prima di concepire deve passare almeno un mese dall'ultima dose.

Quindi dalla prima dose di vaccino dovrete attendere almeno 2 mesi prima di cercare la gravidanza.

(approfondisci l'argomento leggendo "Vaccini somministrabili in fase preconcezionale")

Verifica la compatibilità di eventuali cure con la gravidanza

Alcune malattie – soprattutto materne, ma talvolta anche paterne - possono influire sul buon andamento della gravidanza e provocare complicanze, determinate dalla patologia stessa o dai farmaci che si assumono per curarla: diabete, ipertensione, malattie della tiroide, asma, depressione, epilessia, non sono incompatibili con la maternità, tuttavia è fondamentale pianificare la gravidanza: ci sono casi in cui la terapia deve essere interrotta, altri in cui occorre rivedere la tipologia o il dosaggio del farmaco ancor prima di provare a concepire.è opportuno informare il medico curante di tutti i farmaci e gli integratori alimentari che si stanno assumendo, per valutare la loro innocuità.

Assumi acido folico

L'acido folico è il principale integratore del periodo preconcezionale, che deve essere assunto da tutte le donne almeno un mese prima del concepimento e per tutto il primo trimestre, per prevenire difetti a carico del tubo neurale, come la spina bifida.

Il dosaggio raccomandato in genere è di 0,4 mg al giorno, ma in casi particolari dovrà essere aumentato: è il caso ad esempio delle donne obese, con diabete insulino-dipendente e nelle future mamme epilettiche, per cui si può arrivare a 5 mg al giorno.

Leggi " Acido folico gioca d'anticipo"


Conduci uno stile di vita sano

Se fumi dovresti smettere ; dovresti limitare l'alcool e bandire l'uso di droghe di ogni tipo; cercare di raggiungere un peso nella norma, evitando sia l'obesità che il sottopeso (che, per ragioni diverse, espongono a maggiori rischi durante la gravidanza): sono buone regole che valgono sia per la futura mamma che per il futuro papà.

E' bene inoltre rivedere la propria alimentazione, che deve essere variegata, equilibrata ed il più sana possibile.


Fai attività fisica

Essere fisicamente attivi aiuta non solo a tenere il peso sotto controllo ed arrivare alla gravidanza in condizioni fisiche ottimali, ma ha anche effetti positivi sulla fertilità, soprattutto nelle donne obese ed in quelle con problemi di policistosi ovarica.

Non devi strafare, basta una camminata a passo veloce, un po' di nuoto, una passeggiata in bici per almeno mezz'ora al giorno.

L'importante è la costanza.

Fai il pap-test

Dai 25 ai 29 anni: Se sono passati più di 3 anni dall'ultimo controllo, va ripetuto prima di cercare la gravidanza. Il Pap test ha validità di 3 anni.

Dai 30 anni in su: Il test principale è diventato l'HPV DNA test. Essendo più sensibile, se l'ultimo esito era negativo, la sua validità è di 5 anni. Se sono passati più di 5 anni, è necessario ripeterlo. 

Perché è importante farlo prima?

Effettuare il controllo nella fase preconcezionale permette di identificare e trattare tempestivamente eventuali lesioni o alterazioni della cervice uterina.

Se hai superato i 35 anni è consigliabile anche anche una valutazione senologica.

Se lo ritiene necessario, il ginecologo eseguirà anche un tampone vaginale per escludere infezioni vaginali come la candida, che possono interferire sia con il concepimento che con il buon esito della gestazione.

Verifica la salubrità delle condizioni di lavoro

Prima di cercare una gravidanza, è necessario evitare l'esposizione a prodotti chimici sul posto di lavoro, a sostanze tossiche o radiazioni, e situazioni che potrebbero provocare infezioni o danni al feto.

Fissa una visita dal dentista

Sicuramente vorrai evitare più possibile di ricevere un’anestesia locale dal dentista durante la gravidanza. Per questo è consigliabile inserire tra esami e controlli preconcezionali, anche la visita dal dentista, dove potrai curare subito eventuali carie o addirittura scoprire di avere patologie più complesse, come la malattia parodontale cronica (più nota come piorrea) che molti studi mettono in correlazione con alcune complicanze della gravidanza, come aborto precoce o tardivo e basso peso alla nascita, anche perché la parodontite è spesso solo una conseguenza di patologie che nemmeno sappiamo di avere.


Un altro motivo per cui sarebbe meglio curare la bocca prima di una gravidanza, è che, come saprai, l’unico antidolorifico ritenuto sicuro per il feto è il paracetamolo, e nel caso di estrazione di denti o carie dolorose potrebbe non essere efficace a calmare il dolore

Qui devo aprire una parentesi :

nove mesi di gravidanza sono lunghi e potrebbe capitare che nonostante la visita preconcezionale dal dentista, tu possa avere nuovamente bisogno di lui durante la gestazione. Anche perché spesso subentrano problematiche ai denti o alle gengive proprio a causa dei cambiamenti ormonali .Per questo anche durante la gravidanza non bisogna assolutamente saltare i controlli abituali o, addirittura, evitare di andare nel caso in cui ci si accorga di avere un problema o un disturbo. In ogni caso, i medici consigliano di aspettare il secondo trimestre per fare la visita, anche se dipende chiaramente dal tipo di necessità da trattare.


Quali trattamenti dentistici sono consentiti in gravidanza? : 

  • igiene, cioè la pulizia dei denti

  • cura delle carie: l'anestesia locale è permessa perché non è assolutamente in grado di passare attraverso la placenta, anzi, un'infezione orale potrebbe invece avere conseguenze sul feto

  • piccole estrazioni, meglio se nel secondo trimestre per evitare l'impiego di farmaci nel primo trimestre

  • radiografie o ortopanoramiche, meglio a partire dal quarto mese, con le dovute precauzioni 


    Nel caso tu avessi bisogno di interventi che richiedono l'uso di medicinali o in caso di radiografie, ti consiglio comunque di consultare il tuo ginecologo.


 

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