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"Il Contatto Pelle a Pelle (o Skin-to-Skin)"

  • Immagine del redattore: Ostetrica Sere
    Ostetrica Sere
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 5 min

Lascia che questo petalo di consapevolezza si posi su di te...

Oggi scopriremo insieme l''importanza del contatto Pelle a Pelle del neonato con la mamma


Contatto pelle a pelle del neonato con la mamma.Una donna tiene in braccio un bambino addormentato avvolto in una copertina azzurra. Lo sfondo è di un bianco tenue, che crea un'atmosfera serena.

Sapresti dirmi qual’ è, secondo te, la prima pratica che viene messa in atto appena il bambino nasce?

Il taglio del cordone?

Sbagliato! Questo accadeva più o meno 20 anni fa.

Ora il cordone può attendere, perché la priorità assoluta se l’è aggiudicata un’altra pratica:

il contatto pelle a pelle (o skin to skin).




Ma perchè è fondamentale che il contatto pelle a pelle (o skin to skin) venga agevolato fin dai primi istanti dopo la nascita?


Prima di nascere si sentiva al sicuro

Immagini che vita ha fatto il neonato per circa 9 mesi, quando era ancora nel pancione?

Cresceva immerso in un liquido sempre alla giusta temperatura in un ambiente ovattato, dove i rumori esterni erano quasi impercettibili e gli unici suoni che lo accompagnavano costantemente e lo rassicuravano erano il battito del cuore e la voce della mamma.

Anche il papà dovrebbe frequentemente parlare vicino al pancione, in modo che il bambino possa riconoscere il suono della sua voce quando nascerà.

Ecco, ora immaginalo uscire improvvisamente da quell’ambiente, dopo varie peripezie, e ritrovarsi all’asciutto, fra rumori e voci mai sentiti così forti.

Cosa potrebbe farlo sentire subito al sicuro?

Esatto! Il contatto, il calore e il battito del cuore della mamma, ma anche le voci di entrambi i genitori che gli parlano dolcemente.

I benefici del contatto pelle a pelle

Potrebbe sembrare una pratica superflua, ma, in realtà, le evidenze scientifiche hanno dimostrato che esiste una serie di benefici importantissimi per il neonato e anche per la mamma.

Uno dei benefici principali per il neonato è quello di riuscire a sviluppare il proprio microbiota, grazie al contatto con i batteri presenti sulla pelle della mamma.


Il microbiota è l'insieme di microrganismi (batteri, virus, funghi) che vivono in simbiosi nel nostro corpo, principalmente nell'intestino, ma anche sulla pelle, nella bocca e in altri organi, ed è fondamentale per la salute.

Lo sviluppo precoce del microbiota, quindi, aiuterà il neonato a regolare meglio la digestione e a rafforzare il sistema immunitario.

 Il contatto con voi gli permette, inoltre, di normalizzare e rendere stabili: 

il battito cardiaco, la respirazione, il livello di zuccheri nel sangue e la temperatura.

Il pelle a pelle stimola nella madre il rilascio di alcuni ormoni che hanno il "potere" di rafforzare il legame emotivo madre-neonato (bonding), e allo stesso tempo di accelerare la produzione di latte:

  • Ossitocina, conosciuta anche come "ormone dell'amore ": fondamentale per il bonding, il rilassamento e l'avvio dell'allattamento.

    Riduce lo stress e suscita una sensazione di benessere e calma. di cui beneficiano mamma e bambino. Nel neonato, favorisce la regolazione di temperatura, la frequenza cardiaca e la respirazione.

    Ed è utileanche a un altro paio di cose: la prima è che velocizza il processo di involuzione uterina, ossia scatena quelle simpaticone di contrazioni facendo in modo che il tuo utero torni alle dimensioni originarie; e la seconda è che riduce l’emorragia post-partum. Fondamentale.

  • Prolattina: Stimolata dalla suzione e dal contatto, regola la produzione di latte materno.

  • Beta-Endorfine: Aiutano a ridurre il dolore e lo stress post-parto, favorendo uno stato di benessere generale.


I primi istinti del neonato

Sai che il bambino appena nato è già in grado di recepire stimoli tattili, visivi, uditivi e olfattivi ?

 Lo so a vederlo non sembrerebbe, e invece è così.

Anzi, nei primissimi minuti dalla nascita è all’apice del livello istintivo per andare alla ricerca del seno da solo e per farlo attiva ben 20 riflessi neonatali primitivi. 

E’ la sua prima missione per la sopravvivenza.

Sai come viene chiamata questa impresa in inglese? “Breast Crawl”, che significa letteralmente arrampicata verso il seno.


Cos'è il Brest Crawl?

Il breast crawl è un comportamento istintivo in cui il neonato, guidato dall' odore del liquido amniotico e dalla temperatura, si muove attivando i propri riflessi per cercare di raggiungere il seno e attaccarsi per la prima poppata.

Fai attenzione, non per forza tutti i neonati eseguono il breast crawling, o si attaccano al seno subito dopo la nascita; semplicemente i neonati non sono tutti uguali e non c'è motivo di forzare il processo.

Alcuni accorgimenti possono favorire il breast crawl.

Ad esempio la posizione semi-reclinata della mamma e il fatto di non aciugare le manine del neonato, affinchè mantengano l'odore del liquido amniotico,

Continuare a sentire un odore familiare lo farà sentire più al sicuro e lo rilasserà nella sua ricerca del seno.


L'importanza pelle a pelle precoce

Proprio per poter sfruttare il picco di sensorialità del neonato, il primo contatto pelle a pelle dovrebbe avvenire nei primi minuti dopo la nascita, ancora prima del taglio del cordone ( quando è possibile)

Sarà l'Ostetrica ad agevolare questo momento, posticipando il taglio del cordone e premurandosi di adagiare il neonato nudo sull'addome o sul petto della mamma, subito dopo la nascita. Se il cordone è abbastanza lungo, il bambino potrebbe iniziare istintivamente ad utilizzare le proprie competenze innate per intraprendere la sua "arrampicata" verso il seno, anche prima che il cordone venga tagliato.

Oggi è raccomandato il "ritardato clampaggio" del cordone (dopo almeno 1-3 minuti o finché non smette di pulsare); per questo il breast crawl potrebbe iniziare già durante questa attesa.

Se il taglio viene effettuato subito, il breast crawl può avvenire immediatamente dopo, ma sempre all'interno della "golden hour ", la prima ora di vita, considerata appunto l'ora d'oro.

L’odore del colostro è molto simile a quello del liquido amniotico!

Ecco un altro motivo per cui al neonato vengono asciugate solo la testa e il tronco appena nato ( per evitare la dispersione di calore), ma mai le manine, perché oltre adessere una guida rassicurante verso il seno, permettendogli di continuare a sentire gli odori familiari, lo aiutano a riconoscere l'odore del colostro che è molto simile all'odore del liquido amniotico.

Il primo contatto pelle a pelle , quello che si pratica subito dopo la nascita dovrebbe andare avanti indisturbato e durare almeno un’ora, dopo che il neonato ha ricevuto tutte le cure , è stato pesato ecc. e se ti senti a tuo agio.

Se il bambino non si attacca subito al seno?

So cosa ti stai chiedendo: “E se il bambino non si attacca subito e nemmeno nell’arco di quell’ora?”

Nessun problema! Vi risulta che i neonati siano tutti uguali? Il vostro bambino è libero di decidere di non attaccarsi, magari vuole solo dormire, o magari non sente subiito lo stimolo della fame.


Coinvolgere il padre

Per finire, vorrei sottolineare una cosa importantissima. In questa pratica è opportuno coinvolgere sempre anche la figura paterna.

Anche il Neopapà, infatti, può sperimentare, se lo desidera, lo skin to skin con il proprio figlio, in modo da rafforzare anche lui il legame con il bambino, così da sentirsi coinvolto giustamente nel suo ruolo di padre fin da subito.


E ora che avete acquisito la conoscenza di tutti i segreti del contatto pelle a pelle, avrete anche capito che potete praticare lo skin to skin anche a casa, quando volete e soprattutto se lo richiedete.

Potete assumere qualunque posizione vogliate, non c’è una regola , potete stare sdraiate sulla schiena, su un fianco, o sedute.

L’unica "direttiva" è che la vostra pelle dev’essere in contatto con quella del bambino, potete però mettere una copertina o un lenzuolino sulla schiena del vostro piccoletto,


Se la sua testina è appoggiata sul vostro petto potrà sentire anche il battito del vostro cuore e vedrete che sarà ancora più rilassato da quel suono ritmico e familiare che lo ha accompagnato per tutta la gravidanza, perché lo faceva sentire al sicuro.


Vi do un suggerimento: soprattutto se siete da sole, prima di sistemarvi ricordate di tenere a portata di mano qualsiasi cosa pensate possa servire durante il pelle a pelle in modo da non dovervi alzare, dal cellulare, anche se sarebbe meglio tenerlo lontano, il telecomando della tv, fazzoletti, qualche snack.

Ma potreste anche voler concentrare tutta la vostra attenzione sulle sensazioni che state provando, o magari potreste addormentarvi, per questo assicuratevi che la posizione sia sicura per il bambino.



Se hai domande o vuoi richiedere una consulenza vai alla pagina Contatti


Ascolta anche l'episodio sul podcast " Pianeta Prevenzione"


Fonti:






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