La regola del "Tutto o Niente" del primo trimestre di gravidanza
- Ostetrica Sere

- 4 giu
- Tempo di lettura: 5 min
Aggiornamento: 11 giu
Lascia che un petalo di consapevolezza si posi su di te...

Oggi scopriremo insieme la regola del "tutto o niente" , o "tutto o nulla", del primo trimestre di gravidanza
Scoprire di essere incinta è un'emozione indescrivibile, spesso accompagnata da mille domande e, inevitabilmente, da qualche piccola ansia.
Una delle paure più comuni tra le future mamme riguarda i primissimi giorni di gestazione, quando ancora non si sapeva di aspettare un bambino: "E se quel brindisi tra amiche o quel farmaco preso per il mal di testa avessero fatto male al feto?"
Ma la natura ha pensato anche a questo e ha previsto un meccanismo biologico
affascinante e protettivo, noto in medicina come la regola del "tutto o nulla" , o "tutto o niente" nel linguaggio comune (in inglese "all-or-none period").
Attenzione però, questa legge naturale vale solo per le primissime settimane dal concepimento, e agisce come una sorta di scudo.
Ma come funziona esattamente, quali sono i suoi limiti e perché è così importante conoscerla?
In questo articolo faremo chiarezza insieme, e alla fine porterai con te un altro petalo di consapevolezza.
Espandi ogni paragrafo. Se alla fine avrai ancora dei dubbi, contattami
A cosa fa riferimento il principio del "tutto o nulla" ?
La regola del "tutto o nulla" riguarda i possibili effetti negativi che alcuni agenti teratogeni (come farmaci, radiazioni , infezioni, o altre sostanze nocive), a cui la futura madre è stata esposta, potrebbero aver causato sull'embrione, quando lei ancora non era a conoscenza della gravidanza.
(Se vuoi approfondire sugli agenti teratogeni, ti consiglio di leggere anche questo
Anche se gli agenti teratogeni sono numerosi e appartengono a diverse categorie, la regola del "tutto o nulla" si applica principalmente ai farmaci, che sono più facilmente gestibili in termini di permanenza nell'organismo, permettendo di restringere il campo. Al contrario, per quanto riguarda sostanze nocive come agenti chimici, fumi, radiazioni e infezioni, non c'è alcuna certezza sulla loro permanenza anche dopo che l'esposizione è terminata.
Cosa significa letteralmente " tutto o nulla"?
"Tutto" = aborto spontaneo entro il terzo mese;
"Nulla" = la gravidanza proseguirà e il feto non avrà riportato nessun danno.
Attenzione: non è una regola assoluta!
In caso di proseguimento della gravidanza, non esiste la certezza massima che l'agente teratogeno non abbia provocato alcun danno.
La stessa cosa vale al contrario, cioè in caso di aborto spontaneo, non c'è certezza che sia stato causato effettivamente da un agente teratogeno; i fattori possono essere molteplici e non è mai semplice stabilire una causa specifica.
È sempre valida la regola del "tutto o nulla"?
Come accennavo prima, la regola ha dei limiti e non è assoluta:
Esistono agenti teratogeni non facilmente valutabili e alcuni farmaci hanno un periodo di permanenza nell'organismo più lungo rispetto ad altri, oltre ad essere tutto molto soggettivo.
la regola può essere applicata fino alle prime 2-3 settimane dal concepimento.
Ti spiego meglio nel prossimo paragrafo
Cosa significa 2-3 settimane dal concepimento?
Dato che...
Il giorno del concepimento di solito coincide con quello dell'ovulazione,
e che, in un ciclo regolare, l'ovulazione si ha il 15° giorno (contando dal primo giorno di mestruazione),
ne deriva che...
le 2-3 settimane dopo il concepimento corrispondano alle 2 -3 settimane dopo l'ovulazione.
Per praticità puoi iniziare a contare direttamente dal primo giorno dell'ultima mestruazione fino a 28- 35 giorni (=4-5 settimane) .
Questo è il periodo entro il quale, se hai assunto accidentalmente dei farmaci potenzialmente teratogeni, rientri nella regola del " tutto o niente, o "tutto o nulla ", come ti piace di più.
Quindi se hai un ciclo regolare, puoi arrivare fino a una settimana dopo il ritardo.
Considera che non devi aver assunto il farmaco durante l'ultima settimana consentita, perchè devi tenere conto della permanernza del farmaco nell'organismo. il tuo medico saprà valutare.
Cosa succede dopo il concepimento?
Qui si entra nello specifico. Prima di giungere nella cavità uterina, l'ovocita fecondato compie un viaggio all'interno della tuba, durante il quale inizia a moltiplicare le sue cellule per poi giungere a destinazione nella cavità uterina dopo 3-5 giorni sottoforma di blastocisti (lo stadio avanzato dell'ovocita fecondato),
e inizia a prepararsi per l'annidamento nella parete uterina.
Una volta nell'utero, continua la sua trasformazione e resta libero ancora per un paio di giorni prima di iniziare l'annidamento ( 6°-7° giorno dalla fecondazione), che sarà completo intorno al 14° giorno.
Ma fai attenzione: in questa fase, l'embrione non ha ancora una collegamento con il flusso sanguigno della madre, ma si sta ancora nutrendo delle cellule dei tessuti della parete uterina sulla quale è annidato.
Per arrivare a comunicare davvero con i vasi sanguigni della madre dovrà trascorrere ancora una settimana.
Quindi dal 21° giorno (3 settimane) dal concepimento, sappiamo che è in comunicazione diretta con il flusso ematico della madre e da ora in poi avrà un rischio maggiore di ricevere sostanze nocive che circolano nel sangue materno.
Il fatto che nelle prime due settimane le cellule sono totipotenti, cioè non ancora differenziate nella formazione di un organo precisoi, fa sì che l'esposizione dell'embrione ad un agente teratogeno in quella fase possa provocare l'aborto ("tutto"), o nessuna malformazione (" niente").
Dalla seconda settimana in poi, invece, inizia l'organogenesi in cui le cellule si differenziano a formare i diversi organi, ed è questo il momento difficilmente avviene l'aborto spontaneo e aumenta il rischio di malformazioni causate dall'esposizione ad agenti teratogeni.
Cosa devi fare se hai assunto un farmaco prima di scoprire la gravidanza?
Informa il tuo medico ginecologo sull'assunzione del farmaco e fornisci tutte le informazioni riguardanti il nome del farmaco e in quali giorni e per quanto tempo l'hai assunto. Il tuo medico potrà dirti se quello che hai assunto è un potenziale farmaco teratogeno e qual'è la sua permanenza nell'organismo ( anche se spesso è soggettiva).
In base a questo potrete valutare insieme se hai un rischio potenziale, o se rientri nella fascia compresa dalla regola del " tutto o nulla".
Leggi il prossimo paragrafo con le eccezioni alla regola.
Eccezioni alla regola
Esistono molte sostanze con una lunghissima emivita (capaci di rimanere nel corpo per settimane), che possono permanere in circolo nel sangue e nei tessuti materni fino al periodo dell'organogenesi e causare malformazioni.
Ad esempio:
Radiazioni ionizzanti (radiografie ad alte dosi).
Farmaci citotossici o Chemioterapici.
Alcol e droghe pesanti (soprattutto in consumo elevato).
Agenti infettivi o tossici
Alcune evidenze scientifiche su modelli animali hanno infatti rivelato che un'esposizione a dosaggio elevato (es. alcol ) durante la prima settimana dal concepimento, pur non causando un aborto, potrebbe alterare lo sviluppo cerebrale o causare ritardi di crescita.
Concludendo
La regola del "tutto o niente" è dettata da evidenze scientifiche , ma non ha valore assoluto ed è vincolata da limiti specifici.
È applicabile alle primissime 2-3 settimane dopo il concepimento, quasi come periodo "bonus natura " per salvaguardare l'integrità della gravidanza, quando ancora la futura madre è inconsapevole di essere incinta.
E dev'essere presa in considerazione al fine di evitare che la futura mamma valuti di effettuare una IVG (interruzione volontaria di gravidanza), nel dubbio di aver causato malformazioni all'embrione.
Inoltre non va assolutamente interpretata come un permesso speciale nell'assunzione di sostanze potenzialmente nocive per l'embrione.
L'esistenza di questa regola ha il grande vantaggio di evitare che la futura mamma valuti di ricorrere all'interruzione volontaria di gravidanza (IVG) solo per paura che l'esposizione a un teratogeno nelle prime due settimane di gravidanza possa aver causato conseguenze sul bambino.

.png)
.png)



Commenti