Toxo-test : cos'è e come si interpreta
- Ostetrica Sere

- 2 giu
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 11 giu
Lascia che un petalo d consapevolezza si posi su di te...

Se stai pianificando una gravidanza o hai appena scoperto di essere in dolce attesa, il Toxo-test è senza dubbio uno dei primi esami del sangue che sentirai nominare. Vediamo cos'è e come si interpreta.
Il Toxo-test è indicato solo per la futura mamma e viene raccomandato fin dall'inizio della gravidanza (entro 13 settimane+6), e, in caso di negatività, verrà ripetuto ogni 4-6 settimane (30-40 giorni) fino alla fine della gravidanza.
È inserito nel protocollo della gravidanza, fra gli esami gratuiti raccomandati (LEA- Livelli Essenziali di Assistenza).
Questo perché la toxoplasmosi non è una malattia con sintomi evidenti ed esclusivi
che la rendano facilmente riconoscibile; al contrario, i sintomi sono piuttosto lievi e facilmente confondibili con una qualunque influenza : stanchezza, febbre, mal di testa ,mal di gola, linfonodi ingrossati, sensazione di "ossa rotte".
Niente di così allarmante se il tuo sistema immunitario funziona bene.
Per questo il toxo-test si rende particolarmente necessario in gravidanza per scoprire se si è già contratta l'infezione in passato o è in atto.( leggi " Toxoplasmosi: rischi per il feto
Nonostante sia raccomandabile anche in fase preconcezionale, il Toxo-test non fa più parte del protocollo degli esami gratuiti per la fase preconcezionale, e deve essere richiesto a parte.
Devi sapere che dal 2017 non è più gratuito con il codice M00 standard. Dovrai pagare il ticket, a meno che tu non abbia una storia medica di gravidanze precedenti interrotte o malformazioni: in quel caso specifico, sarà lo specialista a prescriverti l'esame gratuitamente inserendo il sospetto diagnostico in ricetta.
Perché il toxo-test non è più fra gli esami preconcezionali ?
Era presente fino all'aggiornamento dei LEA nel 2017 , ma è stato tolto, perchè non esiste un vaccino per la toxoplasmosi, e sapere di essere negative un mese prima di rimanere incinte non permette di fare interventi medici preventivi, se non dare consigli e informazioni per evitare il contagio. Per questo lo Stato ha ritenuto superfluo finanziare il test prima della gestazione,
Anche se a pagamento, Io, continuo a consigliare di farti prescrivere anche il toxo-test insieme agli esami preconcezionali gratuiti, perché ti servirà a scoprire in anticipo:
Se possiedi già gli anticorpi contro la toxoplasmosi
significa che hai già contratto la malattia e gli anticorpi sviluppati ti proteggeranno tutta la vita, così non sarà necessario ripetere il toxo-test per tutta la gestazione.
Se l'infezione è in corso
dovrai attendere la completa guarigione e ripetere il toxo-test, prima di iniziare la ricerca attiva della gravidanza.
Se sei suscettibile di contrarre la malattia.
saprai di dover adottare gli accorgimenti necessari ancora prima di concepire per evitare di contagiarti durante il concepimento.
Come si esegue il Toxo- test?
Si esegue su un campione di sangue, con un semplice prelievo, sul quale si ricercano gli anticorpi IgM e IgG (rispettivamente le immunoglobuline M e le immunoglobuline G)
Cosa indicano le IgM e le IgG ?
Le IgM sono gli anticorpi che vengono prodotti per combattere l'infezione
e indicano la presenza della malattia in corso.
Le IgG rappresentano gli anticorpi "memoria" che proteggono per sempre dalla malattia una volta contratta.
Se tu avessi la fortuna di averla già contratta saresti immune per tutta la vita e non dovresti preoccupartene in gravidanza.
Possibili risultati del Toxo-test
Anche se i risultati dovrai farli interpretare dal tuo medico, te li spiego in maniera semplice, così ti fai un’idea. E più in basso trovi una pratica tabella riassuntiva.
Solo IgM presenti : la malattia è in corso da pochi giorni, quindi sei nella fase acuta.
Solo IgG presenti: la malattia non è in atto, ma è stata comunque contratta in passato e ora sei protetta per sempre dalla toxoplasmosi. ( il risultato sperato)
IgM e IgG presenti contemporaneamente : non è immediato interpretare il risultato e serve un ulteriore test di approfondimento, chiamato test di avidità, per datare la malattia.
IgM e le IgG entrambe assenti: questo non è il risultato sperato, perché significa che non c’è la malattia in atto e non c’ è mai stata. In pratica NON SEI PROTETTA.
Per cui una volta in gravidanza ,dovrai ripetere il toxo-test a partire dal primo controllo e lo ripeterai ogni 4-6 settimane in caso di negatività. E dovrai soprattutto seguire scrupolosamente gli accorgimenti per evitare il contagio ( leggi Parte 2 e Parte 3).
Cos'è il test di avidità?
Test di avidità delle IgG: quantifica nello specifico le IgG .
In base alla loro quantità infatti si riesce più o meno a capire
da quanto tempo
è stata contratta la malattia.
Questo serve soprattutto in caso di toxo-test positivo durante la gravidanza.
Ecco la tabella riassuntiva per confrontare e interpretare facilmente i risultati del toxo-test. Puoi ingrandirla e scaricarla. Ti piace?

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Fonti
https://www.epicentro.iss.it/toxoplasmosi/
https://www.my-personaltrainer.it/salute/toxo-test-toxoplasmosi-gravidanza.html
https://www.izslt.it/toxoplasma-gondii/
Linee guida https://www.epicentro.iss.it/itoss/pdf/LG-Gravidanza-Fisiologica-Parte1_protetto.pdf
https://www.salute.gov.it/new/it/tema/esenzioni-dal-ticket/esenzioni-gravidanza/
https://associazioneitalianaostetricia.it/wp-content/uploads/2024/05/LEA-2017.pdf

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