top of page

La Spirale anticoncezionale: IUD al rame e IUS ormonale

  • Immagine del redattore: Ostetrica Sere
    Ostetrica Sere
  • 5 giorni fa
  • Tempo di lettura: 10 min

Lascia che un petalo di consapevolezza si posi su di te...


Copper and white IUDs on a blue background, shown close up with clean, clinical feel and no visible text.

Se cerchi una contraccezione sicura, a lunga durata, e senza il pensiero di dimenticare qualcosa, probabilmente la spirale anticoncezionale è adatta a te.


La spirale anticoncezionale, come l'avrai sentita chiamare nel linguaggio comune, è, in realtà, un piccolo dispositivo in materiale plastico, a forma di "T", o di àncora, che viene inserito all'interno dell'utero dal medico ginecologo.

Esiste in due versioni: una al rame e una a rilascio ormonale.

Entrambe le versioni fanno parte dei metodi contraccettivi reversibili di lunga durata, i LARC (Long Acting Reversible Contraceptives), proprio perché puoi lasciare lo stesso dispositivo all'interno dell'utero per anni, e dopo la sua rimozione, la fertilità viene ripristinata quasi istantaneamente. Dei LARC fa parte anche l'impianto sottocutaneo.


Ti sei mai chiesta perchè si chiama "spirale anticoncezionale" se ha la forma di una "T" ?

Leggi la sezione "Per le più curiose"



Il "vero" nome della spirale anticoncezionale


Il termine scientifico generico è "dispositivo intrauterino", noto in inglese con l'acronimo IUD (Intra Uterine Device).

Nello specifico per le due versioni viene utilizzato :

  • IUD al rame : Cu-IUD dove Cu è il simbolo del rame sulla tavola periodica (dal latino Cuprum).

  • IUS ormonale : LNG-IUS, dove LNG è l'abbreviazione del progestinico sintetico Levonorgestrel, unico ormone contenuto.


Caratteristiche principali dei dispositivi intrauterini


  • Efficacia contraccettiva molto elevata: oltre il 99% di affidabilità;

  • Lunga durata d'azione: in media 3-8 anni in base al modello;

  • Reversibile: la capacità di concepire viene ripristinata fin da subito;

  • NON protegge dalle malattie sessualmente trasmissibili ;

  • Viene inserita all'interno dell'utero;

  • L'inserimento può essere fatto dal medico ginecologo;

  • 2 tipologie: ormonale (LNG-IUS) e al rame (Cu-IUD);

  • Lo IUD al rame può essere utilizzata anche come contraccettivo d'emergenza; come la pillola del giorno dopo, ma senza ormoni;

  • Lo IUS ormonale viene utilizzato anche per scopi terapeutici



Potrebbero fare al caso tuo se:


  • Cerchi la massima efficacia a lungo termine: lo stesso dispositivo protegge dai 3 agli 8 anni a seconda del modello (ne esiste uno garantito anche fino a 10 anni);

  • Desideri una contraccezione reversibile:  in caso tu decida di cercare una gravidanza, la fertilità torna immediatamente ai livelli normali dopo la rimozione del dispositivo;

  • Hai la tendenza alle dimenticanze, ad esempio nell'assunzione della pillola, o nel cambio del cerotto transdermico o dell'anello cotraccettivo;

  • Siete una coppia stabile e non vuoi metodi barriera;

  • Non vuoi o non puoi assumere contraccettivi orali;

  • Non puoi assumere estrogeni

  • Cerchi una contraccezione sicura dopo l'IVG (Interruzione Volontaria di gravidanza). (Leggi anche Spirale anticoncezionale dopo un aborto: tempi, modalità e tutto quello che c'è da sapere)

  • Non presenti controindicazioni all'inserimento del dispositivo;

  • Se stai allattando e vuoi usare un contraccettivo;

  • Vuoi iniziare la contraccezione dopo il parto (dopo 4 o più settimane)

  • Hai fattori di rischio per altri metodi contraccettivi ( fumo, obesità, ipertensione)

  • Hai familiarità di 1° grado per trombosi venosa profonda, o embolia polmonare;

  • Soffri di trombosi venosa superficiale;

  • Soffri di cefalea o emicrania con aura ( è più consigliato lo IUD al rame)



Puoi utilizzare IUD E IUS anche se non hai mai partorito?


Sì, dal 2013-2014 linee guida mediche internazionali (come quelle della World Health Organization) chiariscono che tutti i tipi di spirale possono essere inseriti nelle donne che non hanno partorito.

In quegli anni, infatti, sono entrati in commercio dispositivi intrauterini di nuova generazione, progettati con dimensioni ridotte per estenderne l'utilizzo anche alle donne che non hanno mai partorito (nullipare) e alle donne più giovani, comprese le adolescenti.

La differenza è di pochi millimetri, ma sufficiente a garantire un inserimento, una permanenza e una rimozione più accessibili e meno fastidiosi, oltre a ridurre il rischio di espulsione del dispositivo.




Conosciamo da vicino Cu-IUD e LNG-IUS


Cu-IUD al Rame

  • Forma: a "T" (la più diffusa e accettata oggi);

  • Corpo : in plastica;

  • Filo di puro rame avvolto intorno all'asse verticale;

  • Nessun ormone o farmaco;

  • Efficacia contraccettiva: molto elevata.99,2%

  • Durata.: 5-8 anni;

  • Azione: spermicida, inibisce la motilità degli spermatozoi; crea un ambiente sfavorevole all'impianto dell'ovulo nell'utero.

  • Particolarità: può essere utilizzata anche come contraccettivo d'emergenza,


Copper IUD with blue strings beside a U.S. quarter on a white background, showing size comparison and medical context.

I modelli in rame in versione ridotta (chiamati comunemente Mini o Short) hanno iniziato a diffondersi in Europa a partire dal 2014, con il lancio di modelli come la Mona Lisa NT Cu380 Mini.

Questi dispositivi presentano bracci orizzontali più corti (circa 24 mm contro i 32 mm di una spirale standard) per adattarsi perfettamente alle cavità uterine più contratte e piccole.


Un’altra caratteristica della spirale è che è dotata di due fili che sporgono leggermente in vagina. Ti saranno utili per capire se la spirale è ancora posizionata correttamente.

Il ginecologo ti darà indicazioni a riguardo, ma in poche parole dovrai fare caso se senti i fili più corti o più lunghi rispetto a quando ti è stata inserita la spirale e da questo potrai renderti conto se sia sempre posizionata correttamente.

Ti tranquillizzo anche sul fatto che In genere i fili non vengono avvertiti dal partner durante i rapporti, ma nel caso dessero fastidio si può valutare con il ginecologo di tagliarli leggermente più corti.


LNG-IUS (ormonale)

Il Sistema intrauterino ormonale è a rilascio di solo progestinico sintetico Levonorgestrel, da cui l'abbreviazione in LNG


  • Forma:  a "T" (la più diffusa e accettata oggi);

  • Corpo : in plastica;

  • Medicato con Ormone progestinico Levonorgestrel;

  • Avvolto sull'asse verticale da una membrana semipermeabile che funge da serbatoio per il progestinico ;

  • Efficacia contraccettiva: molto elevata 99.8%

  • Durata.: 5-10 anni;

  • Non impedisce l'ovulazione (almeno non sempre)

  • Azione: rende il muco cervicale più denso, impedendo agli spermatozoi di entrare nell'utero e creando un ambiente sfavorevole all'impianto dell'ovulo nell'utero.

  • Particolarità: può essere usata a scopo terapeutico, nella sua forma più grande (Mirena) contenente una dose maggiore di Levonorgestrel, per controllare

    flussi mestruali molto abbondanti, endometriosi e adenomiosi, in menopausa

    iperplasia endometriale in menopausa, associato alla TOS(Terapia Ormonale Sostitutiiva.


Modello Standard (Mirena)

Questo è il modello più comune, consigliato per controllare i flussi molto abbondanti.

Larghezza (bracci orizzontali): 32 mm

Lunghezza (asse verticale): 32 mm

Diametro del tubo di inserimento: 4,4 mm


Modelli "Mini" (Kyleena e Jaydess)

Questi modelli sono più piccoli e sottili, progettati per uteri più piccoli o per donne che non hanno mai partorito.

  • Larghezza (bracci orizzontali): 28 mm

  • Lunghezza (asse verticale): 30 mm

  • Diametro del tubo di inserimento: 3,8 mm


    Durata

La durata della spirale ormonale Mirena dipende dal motivo per cui viene utilizzata:

  • Contraccezione: dura fino a 8 anni. La protezione contro le gravidanze indesiderate resta superiore al 99% per tutto il periodo.

  • Flussi abbondanti (Menorragia): dura fino a 5 anni. Dopo questo periodo il rilascio di ormoni diminuisce e potrebbe non bastare più a controllare le emorragie.

  • Terapia in Menopausa: dura fino a 5 anni per proteggere l'endometrio durante la terapia ormonale sostitutiva.


Questo dispositivo dovrà essere inserito all’interno della cavità dell’utero dal medico ginecologo e una volta inserito inizierà a rilasciare piccole quantità del progesterone sintetico che contiene(Levonorgestrel)


White IUD contraceptive device on a burgundy background, isolated and angled diagonally.

A differenza della pillola, di solito non blocca l’ovulazione, ma agisce soprattutto sugli altri due fronti:

  1. Endometrio, il rivestimento interno dell’utero, rendendolo molto sottile e inospitale per un eventuale annidamento di un ovulo fecondato;

  2. Muco cervicale, il muco prodotto dal collo dell’utero, rendendolo molto più denso e vischioso, tanto da impedire il movimento e lo spostamento degli spermatozoi che non riusciranno a raggiungere l’ovulo.


In questo ambiente è molto improbabile che possa avvenire il concepimento.


Come per lo Cu-IUD è dotato di due fili che sporgono leggermente in vagina. Ti saranno utili per capire se la spirale è ancora posizionata correttamente.

Il ginecologo ti darà indicazioni a riguardo, ma in poche parole dovrai fare caso se senti i fili più corti o più lunghi rispetto a quando ti è stata inserita la spirale e da questo potrai renderti conto se sia sempre posizionata correttamente.

Ti tranquillizzo anche sul fatto che In genere i fili non vengono avvertiti dal partner durante i rapporti, ma nel caso dessero fastidio si può valutare con il ginecologo di tagliarli leggermente più corti.




Inserimento

Qual è il momento migliore per inserire lo IUD?

L'inserimento della spirale contraccettiva può avvenire in un qualsiasi momento del ciclo mestruale, ma i ginecologi consigliano di eseguirlo durante le mestruazioni, perché il collo dell'utero (cervice) risulta più morbido e dilatato.

Per stabilire la tua idoneità all’inserimento dello IUD , prima di tutto dovrai sottoporti a una visita ginecologica accurata, attraverso la quale il medico farà l’anamnesi completa e un test di gravidanza, per accertarsi che tu non sia incinta e alcuni test , fra cui il PAP-test, per escludere eventuali infezioni. Infine procederà all’ecografia interna per stabilire il tipo di spirale più adatto a te.

A questo punto, se non ci sono controindicazioni si può procedere all’inserimento del dispositivo.

Female doctor examines patient on gynecological table with legs in stirrups in bright clinic room with anatomy posters

E’ una procedura ambulatoriale che si svolge in tempi brevi, di solito non più di 15-20 minuti. I vari passaggi sono questi:

  • Il ginecologo ti farà accomodare su un lettino ginecologico, dove assumerai la stessa posizione che si usa per eseguire il Pap-test;

  • Dopodiché inserirà lo speculum, in vagina e utilizzerà una soluzione antisettica, per pulire il canale cervicale e ridurre al minimo il rischio di infezioni pelviche.

  • La spirale, è conservata all’interno di un tubicino, che il medico spinge prima in vagina, poi in cervice e infine nell'utero.

  • A questo punto la spirale viene espulsa dal tubicino e il ginecologo perfezionerà la posizione del dispositivo in base anche alle caratteristiche del modello usato.


Il primo controllo è consigliato dopo le prime 3-6 settimane dall'applicazione della spirale contraccettiva;

Dopodiché, in genere, i controlli ginecologici vanno eseguiti ogni 6 mesi.




L'inserimento della spirale è doloroso? Cosa si prova davvero

Una delle paure più comuni riguardo alla spirale riguarda il momento dell'inserimento e il dolore ad esso associato. È importante rassicurare le lettrici: nella maggior parte dei casi non si tratta di un dolore insopportabile, ma piuttosto di un fastidio intenso e temporaneo, molto simile ai forti crampi mestruali.

La percezione del dolore è del tutto soggettiva, ma l'esperienza varia molto in base ad alcuni fattori:

Woman in a pink sweater gently holding her belly by a sunlit window, as she feels pain

  • I primi secondi (Il fastidio principale): il momento più fastidioso dura solo pochi secondi, ovvero quando il ginecologo attraversa il collo dell'utero per posizionare il dispositivo. In quel momento si avverte una sensazione di forte pressione o un crampo acuto.

  • Chi ha già partorito: le donne che hanno già avuto un parto vaginale tendono ad avvertire molto meno fastidio, poiché il canale cervicale è leggermente più pervio.

  • Chi non ha mai avuto figli (Nullipare): l'inserimento è assolutamente possibile anche per loro, ma il fastidio potrebbe essere leggermente più intenso. Per questo motivo, oggi esistono modelli di spirale più piccoli e sottili (sia ormonali che al rame) progettati appositamente per chi non ha mai partorito.

Come ridurre al minimo il fastidio?

I ginecologi utilizzano piccoli accorgimenti per rendere la procedura il più confortevole possibile:

  1. Scegliere il momento giusto: l'inserimento viene consigliato durante i giorni del ciclo mestruale. In questa fase, infatti, il collo dell'utero è naturalmente più morbido e parzialmente dilatato, rendendo il passaggio del dispositivo molto più facile e meno doloroso.

  2. Analgesici preventivi: il medico consiglia spesso di assumere un antidolorifico (come l'ibuprofene) circa un'ora prima dell'appuntamento per prevenire i crampi.

  3. Anestesia locale: nei casi in cui la paziente sia molto ansiosa o abbia una soglia del dolore molto bassa, il ginecologo può applicare un gel anestetico o fare una piccola anestesia locale sul collo dell'utero.

Cosa succede subito dopo?

Una volta terminata la procedura (che richiede in tutto appena 5-10 minuti), è normale avvertire dei leggeri crampi alla pancia per il resto della giornata e avere piccole perdite di sangue (spotting). Riposarsi un paio d'ore e applicare una borsa dell'acqua calda sulla pancia di solito basta a far passare ogni fastidio.



La Spirale potrebbe spostarsi da sola?


In generale accade in pochissimi casi, ma esistono alcuni fattori che potrebbero favorire lo spostamento della spirale:


  • Giovane età (età inferiore ai 20 anni);

  • Nulliparità (non aver avuto figli);

  • Gravidanza o aborto recente (N.B: aborto al secondo trimestre);

  • Fibromi uterini;

  • Dimensioni o forma insolita dell'utero.



Controindicazioni all'utilizzo della Spirale (I.U.D).


Esistono controindicazioni universali all’utilizzo di entrambe le tipologie di I.U.D. e a queste si aggiungono le controindicazioni specifiche per ognuno dei due.


Controindicazioni universali all'uso della Spirale


  • Gravidanza o sospetta tale;

  • Infezione sessualmente trasmessa (IST) al momento dell'inserimento (presenza di vaginite, cervicite ecc.);

  • Malformazioni congenite a carico dell'utero (difficoltà a inserire la spirale);

  • Malattia infiammatoria pelvica acuta;

  • Storia di malattia infiammatoria pelvica (salvo la donna non abbia avuto figli);

  • Neoplasia confermata o sospetto all'utero o alla cervice;

  • Sanguinamento anomalo e a origine sconosciuta dall'utero;

  • Qualsiasi condizioni che favorisce lo sviluppo di infezioni a livello pelvico;

  • Storia di aborto settico o di endometrite post-partum negli ultimi 3 mesi;

  • Ipersensibilità confermata a uno dei componenti del dispositivo;

  • Mancata rimozione di un precedente IUD.



Controindicazioni specifiche per ogni tipologia


  Spirale Ormonale


  • Tumore al seno sospetto o confermato

  • Tutti i tumori sensibili alle fluttuazioni di progesterone;

  • Tumore al fegato maligno o benigno;

  • Insufficienza epatica acuta.

  • Malattie trombotiche attive: trombosi venosa profonda o embolia polmonare in atto.

  • Infezioni pelviche in corso: Malattia Infiammatoria Pelvica (PID) o endometrite attiva.

  • Allergia al levonorgestrel: o a uno qualsiasi degli eccipienti del dispositivo.

Spirale al Rame


  • Flussi mestruali molto abbondanti (Menorragia): il rame può aumentare l'intensità e la durata del ciclo.

  • Anemia grave: causata o peggiorata dalle mestruazioni molto abbondanti.

  • Dismenorrea grave: forti dolori e crampi durante il ciclo, che lo IUD al rame potrebbe accentuare.

  • Morbo di Wilson: una rara malattia genetica che causa l'accumulo di rame nell'organismo.

  • Allergia al rame: o ai materiali plastici che compongono il supporto dello IUD.

  • Infezioni pelviche in corso: come per la versione ormonale, l'inserimento è vietato in caso di infezioni attive. 



Possibili Effetti indesiderati della Spirale Anticoncezionale


  • Infezioni pelviche (di solito, compaiono entro i primi 20 giorni successivi l'inserimento; pertanto, superato questo lasso di tempo, ci si può considerare fuori pericolo);

  • Candida vaginale;

  • Rigetto della spirale o suo spostamento dalla sede corretta;

  • Danno all'utero;

  • Gravidanza in caso di fallimento del metodi;

  • Gravidanza extrauterina, parto pretermine, infezioni, aborto.



Uso della Spirale dopo una Gravidanza


Dopo una gravidanza, devono essere trascorse almeno 4 settimane dal parto (non ha importanza se il parto è avvenuto naturalmente o con taglio cesareo).In quest'arco temporale dovrai far uso di un contraccettivo alternativo se vuoi essere protetta da una gravidanza indesiderata.


Uso della Spirale dopo un aborto


Trovi un articolo dedicato interamente a questo argomento:



Conclusione

Sia la spirale ormonale che quella alrame, rappresentano una valida scelta per una contraccezione davvero sicura dal punto di vista dell'efficacia anticoncezionale. LLo I.U.D. al rame, in particolare èil sostituto ideale dei contraccettivi ormonali, nel caso in cui non si tolleri l'assunzone di ormoni sintetici sotto nessuna foorma (pillola, anello contraccettivo, impianto sottocutaneo, cerotto contraccettivo).

Lasciati consigliare dal tuo medico ginecologo, lui saprà indirizzarti verso la scelta più adatta a te.


Per le più curiose...

Questo metodo contraccettivo ha assunto una miriade di forme nel corso degli anni, fra cui quella di una vera spirale negli anni '60 del secolo scorso, da cui ha mantenuto il nome nel linguaggio comune, fino a oggi.

È in arrivo un articolo sulla Pagina delle curiosità: "Quando la spirale anticoncezionale era davvero una spirale" (se questo titolo è cliccabile, l'articolo è disponibile).

Mentre aspetti puoi visitare la "Pagina delle Curiosità" e leggere articoli molto interessanti.



Se ti va, lascia il tuo commento qua sotto e una valutazione, grazie.



immagine di copertina della rubrica "RACCONTAMI LA TUA STORIA"

 Conosci la rubrica "Raccontami la tua storia?" .

 Hai anche tu una storia da raccontare?

 Leggi  o  ascolta come fare.



Ti aspetto ai prossimi articoli

e per qualunque cosa contattami


kanji di sakura

Hai già toccato questo simbolo in alto vicino al menù?

È i kanji della parola Sakura che significa fiore di ciliegio.

Toccandolo, vedrai sbocciare le indicazioni per il "Gioco dei Cherry Blossom"

Grazie a questo gioco, otterrai la parola "magica" per entrare nel






Commenti

Valutazione 0 stelle su 5.
Non ci sono ancora valutazioni

Aggiungi una valutazione
bottom of page